Culatello di Zibello DOP – Peck

CULATELLO DI ZIBELLO – PECK


Photo: © Jacopo Ventura

AUTRICE: Valeria Laudi

COSA:
Culatello di Zibello, stagionatura minima 12 mesi. Indiscusso prodotto di eccellenza della tradizione gastronomica italiana che tutto il mondo ci invidia.

CHI:
Peck Milano

QUANDO:
tutto l’anno

DOVE:
Peck Citylife. Ma se volete sognare tra delicatessen e leccornie di ogni genere, fatevi un giro anche nel loro negozio online, sul sito www.peck.it.

PERCHÉ:
quando aveva le paturnie, per farsele passare, Audrey Hepburn faceva “Colazione da Tiffany”. Io, invece, quando ho bisogno di coccole, faccio un salto da Peck, che poi è più o meno la stessa cosa, perché da Peck, visti i prezzi, sembra di essere in gioielleria.
Entro e compro il loro prezioso culatello, che da Peck mica te lo mettono nel sacchettino anonimo di carta riciclata. Non scherziamo.
Nossignori, il culatello da Peck prima viene affettato finemente con tanto amore, adagiando con cura e in file ordinate le golose fette di color rosso rubino intenso con le caratteristiche venature bianche di grasso, che ti viene già l’acquolina in bocca solo a vederle, viene poi avvolto in un foglio di stagnola di uno spessore d’altri tempi e con tanto di logo con il sole, simbolo inconfondibile della Maison.
Il pacchetto di delizia viene in seguito confezionato con un bel nastrino giallo e, infine, delicatamente inserito in un raffinato sacchetto di carta pesante, sempre di colore giallo, griffato e con i manici in corda.
Insomma, cosa volete che vi dica, a me il packaging di Peck fa lo stesso effetto della scatolina azzurra di Tiffany.

COME:
Fiore all’occhiello del Made in Italy in formato food, il pregiatissimo culatello è il re dei salumi nostrani, un prodotto talmente straordinario che a tavola gli si farebbe un torto abbinandolo a qualsiasi altro ingrediente. Non ha bisogno di gregari, deve essere il protagonista assoluto, l’attore principale, l’étoile.
Per apprezzarne appieno il profumo intenso, il sapore dolce e delicato, dal retrogusto appena speziato, a me il culatello piace mangiarlo semplicemente così, una fetta dopo l’altra, da solo, senza pane, ma se proprio devo abbinarlo lo scelgo bianco, in modo che non ne copra il sapore. Accompagnato sempre, però, da un calice di vino rosso sincero, preferibilmente emiliano, o da una elegante bollicina gourmet.

QUANTO COSTA:
€ 14,00 all’etto
(prezzo di acquisto in data 22/04/2021)


Valutazione complessiva

Ottimo 9/10